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Pedullà: "Triplo dubbio che può diventare quadruplo"

Alfredo Pedullà ha messo in evidenza la situazione di casa Milan soffermandosi sul futuro dell'esterno Theo Hernandez.


Gaetano BrunettiGaetano BrunettiGiornalista

22/06/2024 23:50 - Calciomercato
Pedullà: Triplo dubbio che può diventare quadruplo
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Alfredo Pedullà, esperto di mercato, nel suo editoriale su Sportitalia mette in evidenza una situazione di mercato del Napoli: "Ascoltando Ibrahimovic il giorno prima e Theo Hernandez il giorno dopo siamo stati assaliti da un triplo dubbio che può diventare quadruplo. Ibra ha annunciato Fonseca prossimo allenatore del Milan, ma questa non era una notizia. E poi ha aggiunto che Maignan, Theo Hernandez e Leao sono destinati a restare in rossonero perché sono pilastri insostituibili e perché non gli risultava che la loro idea fosse diversa. Forse Zlatan avrebbe dovuto annunciare che la priorità era quella di mettere a posto i contratti che – nel caso di Mike e Theo – sono in scadenza tra un paio di anni. Contrariamente a Rafa che ha un impegno a lunghissima scadenza con una clausola altissima e difficilmente sostenibile se non da un amatore straricco. Ma sui rinnovi non sarebbe stato giusto approfondire in conferenza, quindi la sortita di Ibra era stata giusta, accorata e approfondita".

Poi ha aggiunto: "Peccato, però, che appena il giorno dopo Theo abbia detto esattamente il contrario, con diversi punti di domanda sul suo futuro, come se dovesse meditare a lungo prima di prendere una decisione definitiva. Sappiamo bene che diversi club (Bayern in testa, una situazione collegata a Davies) hanno messo gli occhi sul mancino francese, sappiamo anche che la valutazione del Milan non è di sicuro inferiore ai 100 milioni, ma questi sono altri discorsi e al momento non prioritari".


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"Sfugge, invece, un’altra cosa: Ibrahimovic e Theo Hernandez parlano due lingue diverse nel giro di 48 ore, praticamente agli antipodi eppure sono a libro paga dello stesso club. Diverse volte è capitato che un tesserato abbia detto l’esatto contrario rispetto al dirigente in sede di mercato, ci mancherebbe. Ma a poche ore di distanza e in contrapposizione rispetto a chi è lì per metterci la faccia e un po’ d’ordine evidentemente non può andare bene. E bisogna lavorarci per evitare che queste situazioni -stucchevoli – si ripetano". Ha concluso Pedullà.


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Gaetano BrunettiGaetano Brunetti
Giornalista pubblicista dal 2012, da sempre amante del giornalismo, in passato ha collaborato tra l'altro con Cronache di Napoli ed Il Roma. Si definisce un reporter libero, on the road.

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